La Lista Civica “CITTA’ DI VIGNOLA” incontra le Associazioni: proposte per aiutare le imprese
Si è svolto giovedì 23 Luglio un incontro tra la Lista Civica “CITTA’ DI VIGNOLA”, rappresentata dal consigliere Comunale Fancesco Rubbiani e da Mauro Minozzi, con le associazioni imprenditoriali CNA, CONFESERCENTI, CONFCOMMERCIO, LAPAM-FEDERIMPRESA per illustrare e discutere alcune proposte che la lista presenterà alla giunta di Vignola e chiederà di discuterle nel prossimo consiglio Comunale che si dovrebbe svolgere il 7 agosto.
L’urgenza dell’incontro deriva dalla convinzione che nel mese di settembre/ottobre si presenterà per le imprese un momento di grande carenza di liquidità ed occorre quindi essere operativi per aiutarle.
Rubbiani ha introdotto l’incontro presentando la lista civica CITTA DI VIGNOLA e la sua volontà di proporre, dopo averle discusse con associazioni e cittadini, al governo della Città soluzioni concrete nell’intento di collaborare, seppure dall’opposizione, ad una gestione efficiente di Vignola.
Argomenti trattati da Rubbiani sono la proposta x garantire liquidità alle imprese tramite fidejussione alle coop di garanzia delle associazioni, la creazione di un fondo provinciale in grado di entrare nel capitale di rischio di imprese significative in difficoltà, la necessità di ridurre la burocrazia comunale e degli enti ex pubblici (HERA ecc) per permettere di investire in tempi rapidi e certi alle imprese e ai privati di investire in ristrutturazioni e ampliamenti, l’aiuto alle nuove coppie x l’acquisto della casa.
Il primo punto è stato illustrato tecnicamente da Minozzi, si tratta di un accordo con le coop di garanzia delle associazioni a cui il Comune, tramite fidejussione bancaria, garantisce un importo di € 400.000 che rappresenterà la garanzia del 30% del credito d’esercizio dato alle imprese. Il meccanismo è il seguente 30% Comune 20-30% coop garanzia, il restante la banca, questo permetterà di creare liquidità per € 1.333.000.
Il costo della fidejussione non è superiore all’1% quindi € 4000 il primo anno che diminuirà negli anni successivi, con il pagamento delle rate da parte delle imprese.
Il rischio di insolvenza è stato nel 2008 inferiore all’1%, non abbiamo dati 2009, ma anche ammesso che l’insolvenza moltiplichi x 5 volte parliamo di 20000 euro una cifra minima per un Comune. Meglio sarebbe se questa operazione si potesse fare a livello di TERRA DEI CASTELLI, in tal senso coinvolgeremo i rappresentanti della minoranza di Vignola a quel livello.
Invieremo una lettera al Presidente Provinciale Sabbatini, perché verifichi la possibilità di creare un fondo in grado di entrare, per un periodo transitorio, nel capitale di rischio di imprese significative.
Le associazioni imprenditoriali dopo aver apprezzato le proposte fatte hanno sollevato alcuni problemi; la mancanza di dati certi sulla disoccupazione suddiviso per settori, la difficoltà di dialogo con le banche, la necessità di coesione per affrontare la crisi, l’utilizzo di risorse della fondazione CRV per incentivare l’economia. Rubbiani e Minozzi si sono impegnati, condividendo le problematiche, a cercare nelle sedi opportune soluzioni adeguate.
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