Home Blog TRA IL DIRE E IL FARE CI STA’ DI MEZZO .. …. Giudizio della Lista Civica “Città di Vignola” sui primi 100 giorni di governo Vignolese

PostHeaderIcon TRA IL DIRE E IL FARE CI STA’ DI MEZZO .. …. Giudizio della Lista Civica “Città di Vignola” sui primi 100 giorni di governo Vignolese

 

Gli Amministratori, gli uomini politici, gli Imprenditori, i sacerdoti e ognuno di noi viene giudicato non solo per quello che dice, ma soprattutto per quello che fa.

Sono gli atti concreti che possono dimostrare che quello che si è detto e promesso viene rispettato.

Sono passati 4 mesi (compreso Agosto) quei famosi 100 giorni che rappresentano il primo momento di bilancio per qualsiasi governo, quindi anche quello di Vignola.

Franceso Rubbiani e Mauro Minozzi in nome della lista civica “CITTA’ DI VIGNOLA” tracciano questo giudizio sull’operato dell’amministrazione di Vignola.

In campagna elettorale il Sindaco aveva promesso discontinuità con l’amministrazione precedente; non è così nei fatti.

La partenza di questa nuova maggioranza è stata emblematica: non solo non è stato concesso il ruolo di Presidente del Consiglio Comunale alla Minoranza (cosa quantomeno auspicabile visti i risultati elettorali), ma nemmeno il Vice Presidente del Consiglio Comunale. Sottolineiamo che questo è un fatto unico nei Comuni della Provincia di Modena.

Il comportamento quotidiano nella gestione da parte della nuova Giunta è segnata da una preoccupante continuità con la Giunta precedente, sia negli atteggiamenti che nei fatti. Un ennesimo esempio lo abbiamo avuto dalla società Patrimonio Srl.

Attraverso la società Patrimonio Srl, di cui approviamo la costituzione, ma non la gestione che prevede un amministratore unico (il Sindaco) e non un consiglio d’amministratore si continua a decidere di costruire portando in commissione e in consiglio non la strategia ma la decisione già presa a cui il consiglio può dire un sì o un no motivando tutto questo con la necessità di decidere in fretta. Il Presidente della Repubblica in un suo intervento ha affermato “la governabilità non può ridurre la Democrazia” pensiamo questo valga anche per l’amministrazione di Vignola.

L’economia Vignolese, nonostante i dati ci dicano che la situazione sta migliorando, versa ancora in una grave situazione; alcuni settori la metalmeccanica in primis sta soffrendo una carenza di lavoro e di liquidità. Avevamo proposto all’amministrazione di fare fideiussione alle coop di garanzia delle associazioni imprenditoriali per mettere in circolo una liquidità a favore delle piccole imprese; questa operazione è preclusa ai Comuni dalla legislazione attuale. Speravamo che si trovassero altre soluzioni possibili, l’unica che abbiamo visto attuata è il finanziamento di 25000 euro alle coop x abbattere gli interessi sulla garanzia rilasciata dalle coop stesse.

Chiediamo si faccia uno studio da parte dei dirigenti preposti per trovare una soluzione che permetta di creare liquidità alle imprese, una società pubblico/privata o società di scopo con banche, fondazioni, privati, ecc. In tal senso abbiamo scritto una lettera al Sindaco.

Siamo convinti che la ripresa ci sarà, ma se come dice Confindustria un milione di piccole aziende è a rischio, vorremmo che fosse fatto il possibile e l’impossibile perché nessuna di esse sia del nostro territorio.

Vignola è ancora conosciuta nel mondo per la sua Ciliegia, nonostante siano almeno 15 anni che nulla viene fatto dal pubblico per aiutarla, dando forse per scontato che non ci siano possibilità di rilancio. Nel programma elettorale dell’attuale maggioranza di Vignola l’agricoltura rivestiva un ruolo importante, ciò che nel programma è scritto, ci è stato riletto dal capogruppo della maggioranza nell’ultimo consiglio Comunale, presuppone un impegno dell’amministrazione a favore dell’agricoltura, impegno che si è tradotto nel mandato a vendere, tramite patrimonio srl, il terreno adiacente al mercato ortofrutticolo in assenza di una strategia complessiva di rilancio, ma solo per rientrare nel patto di stabilità e per pagare debiti.

Qualsiasi imprenditore sa che vendere gli asset di sviluppo di un prodotto significa non credere più in quel prodotto, e cosa è il terreno adiacente al mercato ortofrutticolo se non asset di sviluppo commerciale per l’agricoltura?

I bilanci pubblici risentiranno della crisi e degli interventi che sono stati fatti per attenuarla e superarla, e anche i Comuni pagheranno la loro cambiale. Avevamo proposto un risparmio sulle spese di gestione del Comune da utilizzare a sostegno dell’economia e delle famiglie partendo dall’eccesso di Dirigenti nell’organico del Comune. Il comune di Modena ha rinunciato al super Dirigente consulente esterno, la Provincia ha ridotto i dirigenti, il Comune di Vignola no, passa da 4 a 5 pur con la garanzia del Sindaco di non aumento dei costi per l’andata in pensione di un dipendente con grande anzianità di servizio. Sarebbe stato il caso di cominciare a risparmiare utilizzando i risparmi per salvare imprese e occupazione. Nel 2010 quando la crisi dell’occupazione, a detta del Presidente della Banca d’Italia potrebbe mordere ancora di più, porterà più famiglie a rivolgersi al Comune chiedendo aiuto, speriamo di essere in grado direttamente o indirettamente di aiutarle.

Questa decisione di aumentare il numero dei dirigenti ha poi avuto un risvolto molto sgradevole, nell’ultimo consiglio Comunale, un consiglio dove tutti i gruppi d’opposizione avevano a vario titolo espresso la volontà di collaborare, il Sindaco ripetendo per ben 3 volte che era inaccettabile quanto scritto in un blog sulle decisioni della giunta, in effetti, il Sindaco non ha mai nominato il nome del sito né del suo autore. Abbiamo letto il testo “incriminato”, continuano Rubbiani e Minozzi, e come lista “CITTA’ DI VIGNOLA” non ci siamo sentiti minimamente offesi, ma al di la dei contenuti pensiamo che un attacco così forte alla libertà di espressione sia un errore. Un grande pensatore scriveva: ”Non condivido quello che dici ma darei la mia vita perché tu possa dirlo”. Comunque l’intimidazione ha funzionato dal blog incriminato sono state tolte, dall’autore, le frasi sgradite.

Nessuno mette in discussione la facoltà del Sindaco di rivolgersi alla magistratura, quello che non accetteremo è che si utilizzi per questo denaro pubblico.

Commenti
Nuovo
Commenta
Nome:
Email:
 
Titolo:
 
Please input the anti-spam code that you can read in the image.

!joomlacomment 4.0 Copyright (C) 2009 Compojoom.com . All rights reserved."

Programma Elezioni 2009
Scarica il programma
La Ciliegia di Vignola
La Ciliegia di Vignola
Presentazione Lista
Statistiche
Hits visite contenuti : 23763
Cerca
Community
Vieni a trovarci su Facebook