Lavoro e Giovani
La nostra concezione del lavoro passa dalla difesa del lavoro e dell’impresa. Riteniamo il lavoro la risorsa fondamentale, per tanto va difeso con i mezzi che sono disposizione dell’amministrazione comunale.
Al fine di salvaguardare il posto di lavoro proponiamo di destinare ad uso agricolo o verde pubblico senza capacità edificatorie le aree delle aziende che decentrano la produzione fuori dal territorio o vogliono chiudere e trasferire la produzione in altre aree (es. sede Italcementi di Savignano sul Panaro), per evitare che la speculazione edilizia sia più vantaggiosa del mantenimento in attività dell’azienda.
Nel nostro territorio è presente un elevato tasso di scolarizzazione, ma nonostante ciò i giovani faticano a trovare la giusta collocazione nel mondo del lavoro.
E’ necessario credere nei giovani e nelle loro potenzialità, altrimenti corriamo il rischio di perdere la potenzialità di una intera generazione.
Proponiamo di dare un contributo di 300€ ogni anno ai giovani universitari in corso, come incentivo allo studio e alla cultura. Crediamo nel valore e nell’ importanza dello studio e vogliamo attuare azioni concrete per sostenerlo.
Proponiamo di istituire un contributo economico annuale destinato ad ogni istituto (scuole medie e scuole medie superiori), finalizzato a progetti di scambio studentesco, per gli studenti più meritevoli.
La nostra idea è questa: creiamo un fondo finanziato dal pubblico e dal privato per istituire un centro di ricerca al servizio delle imprese, attraverso borse di studio e dottorati di ricerca in collaborazione con le Università e Democenter – Sipe. La nostra finalità è quella di creare un collegamento reale tra la ricerca universitaria e l'applicazione nelle imprese.
Le borse di studio dovranno essere finalizzate a progetti in settori come: agro-alimentare, fonti energetiche rinnovabili (fotovoltaico, eolico, biomasse ecc.), meccanica di precisione, materiali innovativi per l’ edilizia a risparmio energetico ecc.
Dobbiamo costruire le condizioni per la nascita di nuove imprese, seguendo i modelli del progetto “Intraprendere” di ProMo o l’esperienza di città come Torino, Brescia e Trento in cui sono state create favorevoli condizioni per lo sviluppo di nuove imprese valorizzando i collegamenti tra università e imprese.
Nella nostra realtà è possibile utilizzare “contenitori” dimessi, vedi SIPE, ma si possono anche scegliere altre strade: il concetto fondamentale è finanziare le idee, le imprese e non i “contenitori”.
Serve coraggio e fiducia nelle nuove generazioni evitando che le migliori intelligenze vadano all’estero.
Il rapporto giovani-ricerca-imprese è la combinazione che può creare la differenza.
E’ necessario abbinare l’esperienza e la conoscenza degli imprenditori con l’entusiasmo, la genialità e le conoscenze dei giovani.
Il nostro è un progetto ambizioso ma riteniamo, grazie ai contributi e contatti attivati nella realtà locale, di poter garantire in 5 anni 200 posti di lavoro ai nostri giovani laureati e diplomati nei settori Ricerca Sviluppo e Nuove Tecnologie.
E’ necessario avere Coraggio.
E’ necessario sostenere la nascita di locali e luoghi di aggregazione giovanile nelle nostra città, per evitare che i giovani siano costretti a spostarsi di numerosi kilometri.
Inoltre proponiamo di istituire un servizio di trasporto pubblico notturno durante il weekend, che colleghi le maggiori discoteche della area modenese e permetta ai giovani di recarvisi senza alcun rischio. Per questa proposta seguiamo l’esempio dei Comuni nelle aree di Parma e Reggio Emilia in cui è già presente un efficiente servizio di questo tipo. Il servizio potrà essere usufruito gratuitamente dagli utenti e finanziato da Comune e discoteche interessate.
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